Rimedi contro le macchie solari: il Laser frazionato

In autunno, quando ormai le vacanze estive sono solo un bel ricordo, tutte le donne così come gli uomini si trovano a fare i conti con tutta una serie di problematiche che il sole purtroppo causa sulla nostra pelle.

 

Per rimediare ad un inestetismo  tipico causato dai raggi ultravioletti come le macchie solari, bisogna rivolgersi ad un mio medico estetico e dermatologo di fiducia.

Tali macchie, rappresentano zone di eccessiva pigmentazione dovute ad un eccessivo accumulo di melanina e difficili da eliminare dalla pelle del viso, delle mani e del décolleté .

 

Esistono varie tecniche per curare questo tipo di inestetismo; ma l’ apparecchio che oggi viene maggiormente usato in dermatologia  è il cosiddetto laser Frazionato o Fractale , che viene utilizzato con successo per ridurre o eliminare le macchie della pelle ed in generale cicatrici da acne e piccole rughe del volto.

Il laser Frazionato brucia delle minutissime porzioni di tessuti in profondità, ma lascia immutata la pelle in superficie, ne consegue che i tempi di guarigione e di ripresa delle normali attività si riducono considerevolmente.

In particolare attraverso le fibre ottiche, il laser frazionale produce dei minuscoli forellini in profondità, provocando la denaturazione del collagene e la conseguente nuova produzione dello stesso.

Per questa ragione il trattamento produce un ringiovanimento ed un miglioramento del tessuto cutaneo, senza intaccare la pelle in superficie.

 

Questo genere di trattamento, che  non necessita di anestesia, dura dai 5 ai 10 minuti, elimina le macchie della pelle senza dolore ed ha un processo di guarigione post-trattamento molto veloce.

Per la cura delle macchie solari consiglio un paio di sedute a distanza di un mese.

 

Esiste un rischio molto limitato di infezioni o cicatrici, il trattamento è molto meno invasivo rispetto ad altri rimedi, c’è quindi un rischio molto più basso di complicanze post intervento e i tempi di recupero sono notevolmente più veloci.

 

A cura di

Alessandro Magni

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