I nuovi fili di acido polilattico per un’effetto lifting senza ricorrere al bisturi

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Negli ultimi anni si è potuta notare un’inversione di tendenza nel mondo della bellezza.

Se prima andavano di moda look esagerati e forme prorompenti ed artificiose, oggi il mantenersi giovani e belle coincide imperativamente con semplicità e naturalezza.

Hollywood come sempre detta le regole ed proprio dalla più scintillante collina californiana infatti che abbiamo sentito arrivare le prime notizie di seni sgonfiati e zigomi ridotti.

Attenzione però perché come il mondo del cinema e della televisione ci insegnano il trucco, anche se non si vede, molto spesso c’è.

 

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Ma allora come fare per avere zigomi scolpiti come quelli di Angelina Jolie se madre natura non ci ha dato una mano?

La soluzione si chiamaFili di acido polilattico, e provengono proprio dagli Stati Uniti.

Molte donne infatti (ma anche molti uomini) vorrebbero dare più tono alla pelle del viso e risollevare le guance, gli zigomi, le sopracciglia, oppure rassodare il collo.

Con i nuovi fili di acido polilattico si può.

Questi fili sono una novità assoluta: consentono di migliorare e spesso di risolvere definitivamente il rilassamento cutaneo del viso, ma anche di altre zone del corpo.

Si inseriscono con una procedura mininvasiva, ambulatoriale, senza bisturi, tagli, punti, cicatrici e lunghe convalescenze.

Questi fili derivano dell’esperienza dei fili Silhouette Lift che però richiedevano, per il loro inserimento, un piccolo intervento chirurgico con un’incisione nel cuoio capelluto.

I nuovi fili sono invece riassorbibili, si inseriscono con un sottile ago ed esercitano la trazione sulle strutture facciali mediante dei piccoli coni, posti alle estremità della sutura, che si bloccano sui tessuti permettendone il sollevamento.

Dopo avere praticato un’anestesia locale nei punti di introduzione dell’ago, si inseriscono in genere due fili per lato che consentono di tonificare la guancia, il bordo mandibolare, il collo, ma anche di risollevare in maniera molto efficace il sopracciglio.

La procedura è semplice e pressoché indolore quindi anche gli eventuali ritocchi sono rapidi ed efficaci.

 

I fili sono composti da acido polilattico una sostanza biocompatibile e completamente riassorbibile. L’effetto del trattamento può durare fino a due anni, ma l’azione del polilattico stimola anche la formazione di nuovo collagene contribuendo a ricompattare e tonificare la pelle.

Il trattamento dura in media trenta minuti e si può fare subito ritorno alle normali attività.

In questo caso si può realmente parlare di “lifting della pausa pranzo”, espressione spesso abusata e riservata a procedure più invasive.

Mi sento quindi di consigliare questo trattamento a tutte le donne (e uomini) che desiderano rinfrescare il viso con un procedura ambulatoriale non chirurgica e non invasiva.

In molti casi è possibile, nella stessa seduta, associare il riempimento di rughe e aree depresse con i filler (come l’acido ialuronico) e il rilassamento delle rughe dinamiche col botulino.

I risultati sono molto naturali e possono sempre essere migliorati con ulteriori sedute, se necessarie.

 

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